L’America resta di sasso leggendo la notizia che oggi sta facendo il giro del mondo.
Il piccolo Hiram Lawrence è morto.
Il bambino, di appena un anno, si trovava quasi due settimane fa a Oakland col padre, nella Baia di San Francisco, nei pressi del set di un video di alcuni famosi rapper che avevano attirato un discreto numero di persone, spinte dalla curiosità di vedere i famosi cantanti e magari con la speranza di essere anche inquadrati e finire in un video che avrebbe fatto il giro dei programmi musicali nei mesi successivi.
Ad un tratto, si fanno strada tra il pubblico una ventina di personaggi con il volto coperto che, muniti di armi quali pistole e mitragliette uzi, hanno cominciato a sparare all’impazzata verso i cantanti intenti a girare il video, ferendo quasi una decina di persone. Purtroppo un colpo di rimbalzo è finito per colpire la testa del povero Hiram.
I genitori dopo aver pregato e sperato inutilmente di poter ricevere il loro personale miracolo di Natale, si sono dovuti arrendere all’evidente impossibilità di ripresa del piccolo Hiram, decidendo di comune accordo coi dottori di staccare la spina.
La madre distrutta ha rilasciato un’intervista, nella quale esternava tutta la rabbia nei confronti delle sparatorie causate da stupidi conflitti tra gang, che vengono messe nei loro testi dai rapper che canteranno milioni di persone, ma che a lei sono costate un figlio. Questo deve far riflettere.
Foto via iggwhat.com





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Data: 15 dicembre 2011



