iPhone4: Problemi all'antenna
La Apple è in acque molto tempestose. Il lancio del nuovo iPhone 4.0 è stato accompagnato dalle fanfare mediatiche di tutto il mondo e milioni di fan si sono precipitati ad acquistare l’ultimo (carissimo) ritrovato della casa californiana.
Purtroppo, in poche settimane, è emerso un drammatico problema che espone l’azienda ad un danno quantificabile intorno al miliardo di dollari. L’antenna del cosiddetto “melafonino” perde praticamente tutta la capacità di ricezione se tenuto in mano in un certo modo, già ribattezzato “Death Grip”.
L’iPhone, già minacciato da numerosi concorrenti per il predominio del mercato degli smart phone di ultima generazione, contava di rilanciarsi alla grandissima con questo nuovo prodotto rivoluzionario.
La notizia arriva tra capo e collo a Steve Jobs, il quale è stato costretto a convocare una conferenza stampa di scuse pubbliche, durante cui ha ammesso che neanche la Apple è perfetta.
Da maestro di comunicazione e marketing, però, Jobs ha escogitato un sistema per ridurre le perdite al minimo e, contemporaneamente salvare il salvabile dal punto di vista dell’immagine.
L’alternativa per i consumatori proprietari di un iPhone 4 è di accettare in regalo una custodia protettiva per il telefono, in modo da evitare il contatto tra le dita e l’antenna, così da evitare il pericolo di effettuare la temuta “Death Grip”; in alternativa, la Apple rimborserà il costo del telefono se restituito integro entro 30gg.
Il manager ha stimato che solo l’1% dei clienti sceglierà la strada del rimborso, salvando circa 800 milioni di dollari di potenziali perdite.
Nel frattempo, però, le azioni hanno perso velocemente quota passando dai 270 a 250 dollari, nel periodo trascorso dal lancio del telefonino ad oggi.
Potrebbe essere l’ennesimo colpo ad effetto di Steve Jobs che ha già vinto la scommessa sull’iPad, da molti criticato, ma che ha già venduto milioni di pezzi nei suoi primi mesi di vita e che ha altresì guidato il boom dei lettori di e-book, da anni al palo con le vendite.




Tag:
Data: 17 luglio 2010



