“Voglio ringraziare le persone che mi sono state vicine in questo momento di difficoltà” ha dichiarato, visibilmente commosso e quasi incapace di trattenere le lacrime, l’ex capitano della Lazio Beppe Signori, in occasione della conferenza stampa che si è svolta in un hotel di Bologna a qualche giorno dalla revoca degli arresti domiciliari.
Secondo l’ex calciatore sono “tutte falsità” quelle che lo hanno inchiodato qualche settimana fa e lo hanno portato diritto in carcere: Signori ha ripercorso tutta la vicenda che lo ha coinvolto, trovando una giustificazione ad ogni domanda che gli è stata posta, negando in maniera del tutto categorica di essere il capo del clan di scommettitori che, secondo i magistrati della Procura di Cremona, avrebbe condizionato alcune partite di serie B, Lega Pro e forse serie A.
“E’ stato un massacro mediatico – ha proseguito l’ex calciatore negando di aver preso o ricevuto soldi e dichiarando di aver sempre scommesso legalmente – L’ho sempre detto tranquillamente che mi piace scommettere. Io non faccio parte di nessuna associazione a delinquere”.





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Data: 21 giugno 2011



