Accusa di omicidio colposo plurimo per il proprietario 67enne dell’appartamento di Via Cirano 9, dove un’intera famiglia di 4 persone è stata trovata morta, la scorsa notte, a causa delle esalazioni di monossido di carbonio emesse da una caldaia difettosa. La stessa caldaia di cui la famiglia El Sherif aveva più volte lamentato il malfunzionamento nel corso della settimana scorsa.
A trovare i corpi soffocati delle 4 persone – Mohamed El Sherif, 35 anni, Sabah Ibrhem, 24 anni all’ottavo mese di gravidanza e i due figli di 3 e 4 anni , Alì e Abdalla – alcuni amici di famiglia, che, non vedendo la famiglia da una settimana e preoccupati dalla luce accesa in casa, dopo aver bussato più volte senza ricevere alcuna risposta, hanno chiamato subito i soccorsi.
Dopo l’intervento del 118 e i rilievi dei vigili del fuoco e della polizia, il pm ha deciso di disporre il sequestro dell’abitazione per verificare eventuali guasti all’impianto di riscaldamento.
Il corpo dell’egiziano, trovato in cucina, forse nel tentativo di chiedere aiuto, e le salme del resto della famiglia, trovati in camera da letto, sono stati trasportati all’istituto legale di medicina di Pavia, dove domani avverrà l’autopsia.





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Data: 06 gennaio 2011



