Ha investito con l’auto padre e figlio, colpevoli di averlo redarguito per aver imboccato contromano una strada del centro cittadino.
Protagonista della vicenda Mattia Congiu, di 20 anni nuorese.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti eseguita dagli investigatori, intorno alle 4,30 del mattino, la Fiat punto grigia del giovane avrebbe attraversato contro mano la via Grazia Deledda verso la piazza San Giovanni, in pieno centro cittadino.
Congiu avrebbe quindi ingaggiato un violento alterco con alcuni passanti colpevoli di averlo redarguito per l’errata manovra, successivamente, risalito in auto, avrebbe tentato per ben tre volte di investire il gruppo di persone.
Al terzo tentativo Gian Paolo Mele 67 anni ed il figlio Giovanni Battista 35 anni, colpiti violentemente dall’auto, sarebbero caduti rovinosamente a terra.
Trasportati con urgenza all’ospedale San Francesco non sarebbero in pericolo di vita: Fonti ospedaliere attribuirebbero al padre la frattura di tibia e perone (verrà operato domani), mentre per il figlio la diagnosi confermerebbe un forte trauma cranico.
Le indagini della squadra mobile della questura nuorese, coordinata da Fabrizio Mustaro, grazie alle numerose testimonianze ed al fatto che la punto di Congiu era stata identificata un’ora prima da una pattuglia per dei controlli di routine, si sono concluse all’alba quando gli agenti hanno fatto irruzione nella casa ove il giovane risiede, trasferendolo al carcere di Bad’e Carros in attesa della convalida dell’arresto prevista per lunedì. Per lui un’accusa pesantissima: tentato duplice omicidio.




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Data: 23 agosto 2011



