No al terzo binario! La sommossa popolare del legnanese

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Scritto da: - Categoria: Attualità Italia, Natura e giardino

CANEGRATE – Niente soldi,  il terzo binario non si farà! Tanto rumore per nulla verrebbe da dire, ad un anno esatto di distanza dal clamore suscitato dal famoso documento pubblicato da Italferr che definiva, senza alcun dettaglio e scuscitando una marea di proteste, il potenziamento della linea ferroviaria Rho-Arona. Oggi a 12 mesi esatti il progetto resta ma solo sulla carta, come spiega il vicesindaco ed assessore alla mobilità del comune di Canegrate, Mirko Marcolongo: “Fino a qualche mese fa le spese preventivate per il terzo binario erano di 522 milioni di euro. Oggi queste spese sono aumentate in maniera esponenziale a 730 milioni di euro”. Qui iniziano le sorprese perchè della cifra necessaria al completamento del progetto, la copertura finanziaria attuale è di 401 milioni di euro. Soldi questi che non permettono il completamento della linea, ma soltanto un allargamento della stessa fino a Parabiago, poi il nulla. “In sostanza verrà creato il famoso quarto binario a Parabiago, mentre a Canegrate e Legnano le cose resteranno invariate. Entro il 2014 verrà completato il tratto da Rho a Parabiago con due ulteriori binari che saranno messi a disposizione del trasporto regionale”. Insomma una sorta di metropolitana leggera con corse che al mattino saranno continuate, ogni 6-8 minuti al massimo, per allargasi a 15 minuti nel pomeriggio sera. “Questo comporterà una fuga di pendolari in massa verso la stazione di Parabiago che sarà oltremodo collegata a Milano con treni continui verso il capoluogo lombardo.

La stazione di Canegrate invece resterà immutata perdendo gran parte degli utenti. Anche Legnano non avrà corse continuate, ma in questo caso essendoci qualche diretto in più la situazione resterà pressochè immutata”. Un’opera quindi che si prevede monca, almeno da Parabiago in avanti dove non saranno toccati terreni, case e conseguentemente dove non ci saranno espropri di alcun genere. La stessa stazione ferroviaria di Canegrate, che verrà ridotta a semplice fermata, resterà nella posizione di oggi, senza cambiamenti sostanziali. L’unica opera che sfiorerà appena Canegrate sarà il nuovo sottopasso di via resegone, al confine con Parabiago. Così il vicensindaco del paese: “Sarà l’unica opera inserita nella nostra area per la quale abbiamo chiesto di aggiungere una pista ciclopedonale. Ci sembra doveroso allargare il sottopasso creando una fruibilità maggiore per i cittadini”. Sul futuro immediato dell’opera Marcolongo si sbilancia: “I fondi non ci sono, anche se l’assessore regionale Cattaneo sta facendo di tutto per poterli recuperare. Ad ogni modo la questione del terzo binario per quanto riguarda il nostro paese e anche Legnano sembra finita qui, ancor prima di incominciare. Le spese sono aumentate a dismisura e non possono venire coperte. Si tratta quindi di attendere ulteriormente tempi migliori, ma non penso che la situazione cambierà”.

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