Sardegna, borse di studio agli immigrati
La Regione Sardegna impegnerà un milione e 200mila euro per le politiche a vantaggio dei cittadini stranieri. Il provvedimento fa parte del piano per l’immigrazione ed è stato approvato qualche giorno fa dalla giunta, su proposta dell’assessore del Lavoro, Franco Manca. Un milione di quello che è lo stanziamento complessivo sarà trasferito alle Province per gli interventi di mediazione culturale. Ognuna delle 8 amministrazioni territoriali riceverà una quota fissa di 37mila 500 euro, pari al 30 per cento dell’intera disponibilità; mentre i restanti 700mila euro saranno suddivisi in proporzione al numero di immigrati presenti in ognuna delle province.
L’intervento è giustificato con la crescita nell’isola del fenomeno migratorio. I dati Istat, quelli del primo gennaio 2009, parlano per la Sardegna di 24.067 extracomunitari, di cui 11.527 uomini e 12.540 donne, con un aumento di oltre il 20 per cento rispetto all’anno precedente.
Un altro dato significativo è quello della elevata presenza femminile nelle richieste dei permessi di soggiorno, motivata soprattutto dai ricongiungimenti familiari, dai matrimoni e dal lavoro delle donne rumene e ucraine, occupate prevalentemente nel settore dell’assistenza alla persona.
E per finire il contributo a vantaggio dell’Osservatorio regionale sull’immigrazione, la cui attività sarà sostenuta con un contributo di 20mila euro. Nei programmi dell’organismo studi e ricerche di settore, in continuità con il lavoro svolto gli anni scorsi in convenzione con l’università di Cagliari.
Francesco Pirisi




Data: 17 giugno 2010



